GPL ad uso industriale: come scegliere il giusto fornitore

trasporto di carburante GPL in impianto industriale

Il GPL viene impiegato in numerosi ambiti industriali, da quello agroalimentare all’allevamento, dal trattamento dei pellami all’essiccazione dei cereali.

Vediamo di seguito quali siano i principali utilizzi del GPL nel settore industriale e come scegliere un fornitore affidabile analizzando i parametri contrattuali per trovare la miglior offerta sul mercato.

Digas rifornisce le imprese del Friuli Venezia Giulia e delle provincie di Venezia e Treviso di GPL ad uso industriale.
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I principali utilizzi del GPL per le aziende

Il GPL è uno dei combustibili più utilizzati dalle aziende principalmente del settore dell’allevamento, dell’agricoltura e dell’artigianato, con ad esempio i seguenti comuni utilizzi:

  • Riscaldare i capannoni e le serre;
  • Produrre acqua calda;
  • Essiccare i prodotti.

Il GPL è largamente utilizzato nell’industria agraria e nella floricultura per il riscaldamento delle coltivazioni in serra: infatti viene scelto, rispetto ad altri combustibili fossili, perché è versatile ed inoltre garantisce elevate prestazioni ed una combustione sempre pulita.

Viene scelto anche nell’industria alimentare, specialmente nella produzione casearia, nella stagionatura dei salumi e nell’essicazione di cereali e frutta, perché rende tali processi più veloci ed efficienti, riducendo sia l’impatto ambientale sia i consumi di gas.

L’alto potere calorifico del GPL è vantaggioso per tutte le cucine del settore Ho.Re.Ca. (Hotel, Ristoranti, Caffè): il suo rendimento elevato permette di accorciare i tempi di cottura e pertanto di risparmiare sui costi di produzione.

Il GPL ha il vantaggio di produrre energia pulita e sicura, così da garantire riscaldamento e acqua calda soprattutto nelle stagioni fredde e, tramite le moderne pompe di calore, raffrescare l’ambiente durante l’estate.

Numerose sono le applicazioni del GPL nelle altre industrie come quella ceramica, quella metallurgica, quella vetraria ed in vari processi come lo smaltimento delle acque reflue, la refrigerazione delle celle frigo, la torrefazione ed i trattamenti del pellame.

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Come trovare il giusto fornitore: a cosa prestare attenzione

Esistono molti fornitori di GPL, ma per scegliere un fornitore affidabile che offra un gas di alta qualità e di comprovata efficienza occorre prestare attenzione ad alcuni aspetti.

Analizziamo i 5 parametri di valutazione di un contratto di fornitura:

Il Prezzo

Per stimare l’ammontare dei costi mensili o annuali di un’industria in relazione al rifornimento di GPL, bisogna considerare il prezzo stabilito dal fornitore scelto.

Il prezzo del GPL non è regolato da un listino prezzi imposto a livello nazionale, ma può essere negoziato tramite una contrattazione privata con un fornitore serio e strutturato.
Infatti il prezzo del GPL può essere soggetto a variazioni repentine con cadenza tipicamente mensile; per questo motivo occorre fare attenzione alle condizioni di acquisto riportate sul contratto per non trovarsi a pagare eventuali aumenti ingiustificati applicati in bolletta.

Utenza con contatore o senza

Per utilizzare il GPL per soddisfare le necessità delle aziende, come per l’utilizzo civile, è indispensabile procedere all’installazione di serbatoi omologati, dove contenere e rifornire il gas ogni volta che occorre.

Installare il contatore sul serbatoioha il vantaggio di pagare in bolletta solamente i metri cubi di GPL effettivamente consumati e non dover saldare in anticipo il rifornimento del serbatoio. Inoltre, con questo servizio sarà il fornitore a dover controllare il livello di riempimento del serbatoio e pertanto a programmare il rifornimento in modo da non rimanere mai senza gas.

Invece, collegando la cisterna direttamente all’impianto di riscaldamento, quindi senza l’utilizzo del contatore, sarà compito dell’utente verificare la giacenza del GPL rimasto all’interno del serbatoio e pertanto a dover chiamare l’azienda del gas per chiederne il rifornimento.

Possibilità di disdire il contratto

Oltre a verificare il prezzo di acquisto del GPL, bisogna accertarsi di avere la possibilità di interrompere il contratto senza dover pagare delle penali. Le penali, spesso indicate come costi di installazione non recuperati, possono essere anche molto onerose e pertanto con importi spesso ben superiori al valore complessivo della fornitura.

Sui contratti sono spesso riportate anche delle clausole di rescissione dalla fornitura che consentono di procedere al riscatto del serbatoio. Il serbatoio può essere acquistato oppure preso in affitto dall’utente. Inoltre, quando lo si affitta, dopo un determinato periodo di tempo è possibile riscattarlo e interrompere il contratto di fornitura in essere.

Queste clausole devono essere attentamente analizzate prima di procedere alla firma del contratto per poter cambiare in futuro fornitore e aderire a offerte più vantaggiose.

Le modalità di pagamento

Quando si sceglie di installare il contatore sul serbatoio di GPL, si può stabilire insieme al fornitore la cadenza delle bollette, di solito mensili o bimestrali, al fine di pianificare i pagamenti. Le industrie consumano una quantità elevata di gas: è opportuno sapere che nel settore del GPL, a differenza del settore del metano, le aziende non possono prefissare con il fornitore una cifra annuale di base a cui verrà poi aggiunto l’eventuale conguaglio a credito o a debito.

Invece, quando non si installa il contatore, la fornitura di GPL verrà pagata in un’unica soluzione ogni volta che ci sarà bisogno di fare rifornimento. Esiste comunque la possibilità, in accordo con il fornitore, di ripartire ciascuna fattura in un numero congruo di rate.

Nessuna esclusiva sull’approvvigionamento

È importante sapere che la legge tutela gli utenti dall’acquisto obbligatorio di una quantità di prodotto stabilita dal fornitore. Al momento della sottoscrizione del contratto, nessun cliente è costretto a sottoscrivere un quantitativo minimo di metri cubi o di litri di gas da acquistare in un determinato periodo di tempo. L’unico vincolo esistente è l’esclusiva nella fornitura del gas sui serbatoi concessi dai fornitori in comodato d’uso agli utenti.

Scegliere Digas come fornitore di GPL per l’industria

Digas rifornisce con la massima efficienza il GPL alle aziende del Friuli-Venezia Giulia e delle province di Venezia e di Treviso, offrendo un gas di prima qualità e dall’elevato potere calorifico, indispensabile per contenere i consumi energetici ed i costi delle aziende.
Le consegne vengono evase rapidamente entro le 24 ore lavorative successive all’ordine, così da garantire sempre un rifornimento tempestivo anche nelle situazioni di emergenza.

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