GPL per il riscaldamento a pavimento: caratteristiche e consigli

Il riscaldamento a pavimento è una valida alternativa al classico riscaldamento mediante i termosifoni, in quanto costituisce una soluzione innovativa e molto efficiente a livello energetico.

Di seguito quindi analizziamo come funziona il riscaldamento a pavimento, la differenza tra l’impianto ad acqua e quello elettrico ed i vantaggi di utilizzarlo in combinazione con una caldaia a condensazione GPL.

Il riscaldamento a pavimento: cos’è e come funziona

Il riscaldamento a pavimento è formato da un circuito di tubazioni o di resistenze elettriche poste al di sotto della pavimentazione, per riscaldare uniformemente tutte le stanze dell’abitazione.

Il riscaldamento a pavimento può essere di due tipi:

  • Impianto di riscaldamento ad acqua: viene installato un circuito di tubazioni all’interno delle quali scorre l’acqua calda, riscaldata tramite una caldaia.
  • Impianto elettrico: vengono installate delle resistenze elettriche, che attingeranno alla corrente elettrica domestica per generare calore e riscaldare l’abitazione.

Nel caso dell’installazione dell’impianto ad acqua, sarà necessario installare anche dei pannelli isolanti che impediscono al calore di disperdersi al di sotto del pavimento ma di essere irradiato completamente all’interno della casa.

Il calore si irradia dal pavimento verso il soffitto in modo uniforme in tutta la stanza, e l’utilizzo dei pannelli isolanti permetterà di riscaldare anche quelle abitazioni con soffitti più alti, dove la dispersione del calore è maggiore.

Consumi del riscaldamento a pavimento e del riscaldamento classico

Il riscaldamento a pavimento con impianto ad acqua permette di diminuire i costi della bolletta rispetto al tradizionale riscaldamento che diffonde il calore tramite i termosifoni.
Il consumo del riscaldamento tradizionale è infatti generalmente più elevato: l’acqua deve raggiungere una temperatura di 70°C/80°C per riscaldare l’intera abitazione.
Il riscaldamento a pavimento si caratterizza per un consumo inferiore di gas perché per ottenere un ambiente confortevole, l’impianto dovrà scaldare l’acqua ad una temperatura minore, compresa tra i 30°C e i 40°C.
Da questi dati è facile intuire come il riscaldamento a pavimento richieda un minore utilizzo di gas rispetto ai classici termosifoni, con un conseguente risparmio in bolletta. Nel tempo con il riscaldamento a pavimento si può arrivare a anche realizzare un risparmio del 30% della spesa complessiva annuale.

Vantaggi di utilizzare una caldaia GPL per il riscaldamento a pavimento

Il riscaldamento a pavimento con impianto ad acqua necessita dell’installazione di una caldaia. Scegliere come fonte di alimentazione dell’impianto una caldaia a GPL, specie se di ultima generazione, può portare vantaggi non indifferenti a performance e consumi dell’impianto.

Il consiglio è infatti quello di scegliere una caldaia GPL a condensazione di ultima generazione, più efficiente in quanto il calore dei fumi di scarico sono recuperati e riutilizzati nel processo di riscaldamento, anziché essere dispersi come nelle caldaie meno recenti.
In generale, l’utilizzo di una caldaia a GPL ha numerosi vantaggi rispetto all’alimentazione a metano o a pellet.

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Il potere calorifico del GPL è molto alto, pari a 11.500 kcal/kg (rispetto agli 8.200 del metano e ai 4.500 del pellet). Questo permette di riscaldare l’acqua più velocemente e di raggiungere in minor tempo il livello di riscaldamento ideale all’interno dell’abitazione, consumando complessivamente meno combustibile.
Il maggior potere calorifero porta il GPL ad avere anche migliori performance anche nelle zone più fredde. Infatti, anche a temperature vicine allo 0°, l’efficienza del riscaldamento GPL rimane stabile, mentre per altri combustibili, i consumi potrebbero aumentare notevolmente al ridursi delle temperature esterne. Questo rende il GPL ideale per alimentare il riscaldamento a pavimento anche in zone montane o caratterizzate da inverni rigidi.

Un ulteriore vantaggio rispetto al metano è che l’approvvigionamento del GPL è slegato dalla rete nazionale di distribuzione, garantendo pertanto l’autonomia e la libertà di disporre di una fonte di gas per riscaldarsi. Il GPL può essere trasportato ovunque e sono presenti numerosi distributori sul territorio.
Infine, non è da sottovalutare l’impatto positivo sull’ambiente che si consegue attraverso l’utilizzo del riscaldamento a pavimento combinato alla caldaia GPL: il GPL, infatti, è un gas pulito che genera poche scorie o prodotti di scarico rispetto agli altri combustibili fossili.

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