Riscaldamento a pellet o a GPL? Cosa scegliere

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Il pellet e il GPL sono tra i combustibili più utilizzati per il riscaldamento domestico, specialmente nelle zone non metanizzate che necessitano di una fonte di energia sicura e affidabile.

Per scegliere quale dei due impianti è più adatto alla propria abitazione bisogna comprendere la differenza tra i due combustibili, compararne i vantaggi e gli svantaggi e analizzare il differente funzionamento.

Differenze tra riscaldamento a pellet e GPL

Il pellet e il GPL sono due combustibili di derivazione molto diversa, ma entrambi rappresentano fonti di energia che permettono di riscaldare le abitazioni e fornire acqua calda sanitaria, servendo anche le zone non metanizzate dove non è possibile allacciarsi alla rete nazionale di distribuzione del metano.

Pellet

Il pellet viene prodotto a partire dagli scarti del legno e può derivare da differenti biomasse come cippato, sansa di olive, nocciolino, o gusci di noci o nocciole.
La caldaia a pellet funziona come una classica caldaia: la combustione del pellet crea il calore necessario per scaldare l’acqua e immetterla nell’impianto di riscaldamento.
La particolarità delle caldaie a pellet è di avere un microprocessore che regola l’entrata del combustibile e la quantità di aria necessaria; diminuendo il lavoro della caldaia quando si raggiunge la temperatura impostata e aumentandolo quando la temperatura inizia a calare.

È indispensabile la presenza di una canna fumaria per espellere i fumi di scarico e alcuni componenti aggiuntivi della caldaia come il bruciatore e il ventilatore dei fumi, che aumentano il costo totale dell’impianto.

GPL

Il GPL è un combustibile fossile generalmente ottenuto per il 60% dall’estrazione del gas naturale e per il 40% dalla raffinazione del petrolio greggio.

La caldaia GPL ha sempre il compito di bruciare il combustibile, in questo caso il GPL, che viene stoccato attraverso un serbatoio posto all’esterno dell’abitazione.
Le caldaie di ultima generazione sono a condensazione e permettono di non disperdere i fumi generati durante la combustione, sfruttandone il calore e aumentando così il rendimento termico.

Confronto tra pellet e GPL: potere calorifico

Il potere calorifico è uno dei fattori principali per valutare l’efficienza e la convenienza di un combustibile, e indica la quantità di calore generata dalla combustione totale. È un indicatore importante per valutare il rendimento di un impianto a GPL e di una a pellet.

Il potere calorifico si riferisce al calore prodotto da 1kg di combustibile:

  • Il pellet ha un potere calorifico di 4.500 kcal.
  • Il GPL ha un potere calorifico di 12.000 kcal.

l potere calorifico del GPL è più alto e, a parità di quantità di combustibile utilizzato, il GPL rende più del doppio del pellet. Ciò significa che occorrerà una maggiore quantità di pellet per raggiungere lo stesso calore generato dal GPL.

Vantaggi e svantaggi del GPL

Quando si decide di installare un impianto GPL per alimentare il riscaldamento e le utenze domestiche, bisogna considerare i vantaggi e gli svantaggi di questa scelta.
Il primo vantaggio di scegliere il GPL è il costo contenuto dell’impianto: il costo di acquisto e di installazione di una caldaia a GPL è minore rispetto ad una a pellet e c’è anche la possibilità di avere il serbatoio del gas in comodato d’uso gratuito.

Il serbatoio può essere del tipo interrato: decidere di posizionare il serbatoio sotto terra diminuirà l’ingombro richiesto per lo stoccaggio e permetterà di recuperare spazio.

Inoltre, come già visto, il GPL ha un alto potere calorifico, che resta costante anche nelle zone più fredde, rimanendo stabile anche quando le temperature vanno sotto lo zero.
È importante considerare anche l’efficienza del gas: il GPLè un gas pulito, che rispetto ad altri combustibili fossili genera un minore quantitativo di scorie e di prodotti di scarico.

Uno svantaggio del GPL rispetto al pellet è dal punto di vista ecologico. Mentre il pellet è di origine vegetale, il GPL è derivato dal petrolio.

Vantaggi e svantaggi del pellet

Il vantaggio di scegliere il pellet è di avere un combustibile ecologico che proviene dagli scarti di lavorazione del legno e dove emissioni di CO2 durante la combustione sono ridotte al minimo.
Il costo del pellet è contenuto, ma insieme al prezzo va considerato il minor potere calorifico, che durante l’inverno porterà a un consumo non indifferente di pellet per riscaldare adeguatamente l’abitazione.

Tra gli svantaggi c’è il prezzo di installazione della caldaia che è piuttosto elevato perché oltre all’acquisto dell’impianto saranno necessari degli accessori aggiuntivi per scaldare correttamente tutta l’abitazione.
Le riserve di pellet occupano spesso molto spazio: i sacchetti di pellet devono essere conservati all’interno dell’abitazione o in locali asciutti, pertanto in condizioni ottimali di temperatura e umidità.

Conclusioni

Dopo aver comparato i vantaggi e gli svantaggi della caldaia a GPL e della caldaia a pellet, occorre un veloce riassunto delle caratteristiche principali.
Il GPL è un gas pulito che rilascia una minima quantità di emissioni, ha un costo di installazione contenuto e non comporta grandi ingombri, grazie alla possibilità di interrare il serbatoio. Ha un potere calorifico elevato ed una resa ottimale, costante anche nelle zone soggette a temperature molto rigide.
E’ la soluzione ideale per chi cerca una forma di riscaldamento efficiente e autonoma (non legata alla rete di distribuzione nazionale). L’elevato potere calorifico rende l’impianto GPL perfetto per abitazioni dove le temperature invernali si avvicinano e scendono sotto lo 0°.

Il pellet è una forma di riscaldamento più ecologica e apparentemente più conveniente (a parità di peso) rispetto al GPL.
Tra gli svantaggi troviamo un costo di installazione iniziale elevato e un potere calorifico minore; questo può tradursi in un maggior consumo di combustibile in inverno (di conseguenza riducendo il vantaggio del prezzo).
L’impianto a pellet può risultare una buona scelta per un’abitazione situata in zone dove gli inverni sono miti e non troppo freddi, riuscendo a mantenere così i consumi contenuti.
Altro fattore importante da considerare è l’adeguato spazio per lo stoccaggio del pellet, la cui disponibilità è fondamentale per avere una scorta adeguata senza mai restare a corto di combustibile.

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