Caldaie a GPL: normativa per la corretta installazione

Per scegliere il luogo più adatto dove installare una caldaia a GPL, sia esso situato all’esterno o all’interno all’abitazione, è necessario conoscere la normativa vigente così da realizzare una installazione che rispetti tutte le condizioni di sicurezza previste dalla legge.

Normativa per l’installazione della caldaia GPL: UNI 7129/2015

La normativa UNI 7129/2015 stabilisce che le caldaie a GPL di ultima generazione possano essere installate sia all’interno che all’esterno dell’abitazione, purché si rispetti le norme di conformità dell’impianto.

La normativa, infatti, elenca i requisiti obbligatori dei vani di installazione della caldaia per avere un impianto a norma e di facile accesso per la manutenzione.

Installazione della caldaia a GPL all’esterno: regole da seguire

Quando si decide di installare la caldaia a GPL all’esterno dell’abitazione, bisogna osservare alcune regole per avere un impianto sicuro e a norma:

  • la caldaia deve essere protetta dagli agenti atmosferici, per evitare che vento, pioggia e polvere possano danneggiare l’impianto;
  • il luogo scelto deve essere lontano da fonti di calore e non a rischio di incendio;
  • il vano caldaia deve avere almeno una presa d’aria, così da consentire la corretta ventilazione anche in presenza di una perdita di gas. Inoltre il vano dovrà essere rivestito con un materiale che protegga la caldaia dal gelo.

Per quanto riguarda la regolamentazione della canna fumaria, la normativa UNI 7129/2015 stabilisce che, a partire dal 31 agosto 2013, lo scarico dei fumi della combustione deve avvenire ad una altezza minima di 1 metro dal soffitto.

Particolare attenzione va posta quando ci si trova all’interno di un condominio: i gas di scarico prodotti dovranno rispettare la distanza di almeno 1 metro da finestre, balconi e terrazzi altrui.

Installazione della caldaia a GPL all’interno: normative e accorgimenti

Come già visto in precedenza, la normativa permette di installare la caldaia all’interno dell’abitazione.

Il principale vantaggio di installare la caldaia all’interno è sicuramente la minor manutenzione che richiederà l’impianto, dato che non sarà soggetto alle intemperie.

La legge impone delle norme specifiche da seguire quando si installa una caldaia all’interno:

  • Il vano contenitore deve avere uno spazio adeguato ad ospitare la caldaia: quest’ultima deve avere minimo 30 cm di spazio dalla parte superiore del vano e 10 cm di spazio tra il fondo della caldaia e la parte inferiore.
  • La caldaia deve essere di facile accesso per eseguirne la corretta manutenzione; perciò, l’apertura del vano contenitore deve aprirsi agevolmente e deve esserci uno spazio di 70 cm per la corretta manutenzione.

Regole specifiche disciplinano la presenza di prese d’aria per lo smaltimento dei gas e dei vapori prodotti dalla caldaia:

  • un impianto di scarico posto in orizzontale deve trovarsi a minimo 30 cm da finestre o prese d’aria che ventilino l’ambiente;
  • un impianto di scarico posto in verticale deve trovarsi ad almeno 1 mt da una finestra apribile o una presa di ventilazione;
  • in entrambi i casi le prese d’aria del vano contenitore devono essere sempre lasciate sgombre da qualsiasi oggetto per permettere il costante ricambio dell’aria.

Queste norme di installazione sono importanti per la sicurezza di tutti: il giusto collocamento delle prese d’aria impedisce, infatti, ai gas di scarico di propagarsi all’interno dell’abitazione.

Caldaia a GPL: dove non si può installare

Quando si sceglie il luogo di installazione della caldaia bisogna tenere conto dei divieti stabiliti dalla normativa:

  • Camere da letto e bagno: per garantire l’incolumità degli abitanti della casa, la caldaia non potrà mai essere collocata nelle stanze da letto o nei locali dove si dorme. Particolare attenzione deve essere prestata anche all’installazione nel bagno, che non sempre è possibile: infatti l’installatore dovrà considerare la progettazione del passaggio dei tubi del gas e il corretto sistema di aerazione.
  • Seminterrato e garage: nella maggior parte dei casi non è possibile installare una caldaia GPL in un garage sia esterno che posto sotto il piano di calpestio.
    Infatti, essendo il garage un luogo chiuso e non areato, viene considerato un ambiente ad alto pericolo di incendio, e in caso di fuga il gas si accumulerebbe senza trovare via di uscita, creando una situazione di pericolo.

Per garantire un’installazione a norma della caldaia a GPL è fondamentale rivolgersi a un’azienda con tecnici professionisti, preparati e a conoscenza di tutte le norme vigenti.

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